Gentile cliente, con la presente desideriamo informarLa che la bozza della legge di Bilancio 2019 prevede importanti modifiche in materia di regime forfetario, con particolare riferimento ai limiti di accesso ed alle condizioni di applicazione. Il “nuovo” regime, che in data 07.12.2018 è stato approvato senza emendamenti ed articoli aggiuntivi, prevede la possibilitĂ di applicare un’aliquota agevolata del 15% sostitutiva delle imposte sui redditi e addizionali – ridotta al 5% per le nuove iniziative – su un reddito massimo di 65.000 euro. Il massimale di reddito, in particolare, rappresenta la modifica piĂą incisiva in termini applicativi: mentre le disposizioni in vigore prevedono una soglia di reddito differenziata a seconda dell’attivitĂ svolta (professionale, commercio ecc.), ora viene disciplinata una singola soglia (pari a 65.000 euro) per tutte le attivitĂ svolte dai contribuenti. Con riferimento agli altri requisiti, viene previsto che non possono accedere al regime forfetario le persone fisiche la cui attivitĂ sia esercitata prevalentemente nei confronti di datori di lavoro con i quali sono in corso rapporti di lavoro o erano intercorsi rapporti di lavoro nei due precedenti periodi d’imposta. Per effetto di tale modifica un contribuente potrĂ , contemporaneamente, svolgere attivitĂ come lavoratore subordinato e contemporaneamente come lavoratore autonomo, a condizione che tale attivitĂ non sia svolta prevalentemente nei confronti dell’attuale o di precedenti datori di lavoro (la precedente formulazione precludeva invece l’accesso al regime in presenza di un rapporto di lavoro subordinato). Per effetto delle modifiche in previsione, inoltre, il regime verrĂ precluso a quei soggetti che detengono partecipazioni in societĂ di persone, associazioni o societĂ a responsabilitĂ limitata. Di seguito illustriamo le modifiche allo studio delle camere, segnalando che le disposizioni potranno considerarsi definitive solo a seguito dell’approvazione definitiva del provvedimento.