Abbiamo preparato, noi di Studio Soluzione Consulting e Axelera Governance, una breve guida pratica per orientarsi nell’attuale panorama delle frodi finanziarie: un’“industria” criminale sempre più strutturata, che sfrutta psicologia, tecnologia e vulnerabilità dei processi per colpire privati, PMI, grandi organizzazioni ed enti pubblici. Nella pubblicazione trovi uno schema chiaro delle due macro-categorie (frode non autorizzata e frode autorizzata/“scam”), esempi concreti, trend 2023–2024, checklist operative per privati e imprese e una traccia di policy antifrode pronta da adattare in azienda.
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Un caso reale dal territorio (Brescia)
Un imprenditore bresciano è stato colpito dalla classica invoice fraud: i criminali gli hanno “messo gli occhi addosso”, sono entrati nel server di posta, hanno monitorato le comunicazioni con un fornitore e, appena hanno intercettato una fattura pagabile a vista, hanno inviato una rettifica con nuove coordinate bancarie: “quella fattura pagamela su un altro conto corrente”. Nel giro di 2 ore hanno creato un’email identica a quella del fornitore, stesso stile e firma; l’azienda ha disposto un bonifico da 29.000 € verso l’IBAN dei truffatori. È uno schema purtroppo più frequente di quel che si pensi, anche per quel senso di vergogna che prova chi viene raggirato e che magari non denuncia tempestivamente. E’ importante adottare procedure di prevenzione e risposta immediata.
Perché succede (e come difendersi)
Tra gli altri motivi, perché oggi l’IBAN prevale sul nominativo: le banche, di norma, non verificano la corrispondenza tra beneficiario e IBAN al momento del bonifico. Questo rende efficaci i tentativi di sostituzione di coordinate.
Novità: dal 9 ottobre 2025 gli istituti di pagamento dell’area euro dovranno offrire il servizio di Verifica del Beneficiario (Verification of Payee, VoP), con alert in caso di discrepanza tra nome e IBAN. Questo avviene in attuazione del Regolamento (UE) 2024/886 sugli instant payments, per famiglie e imprese è un cambio di passo importante nella prevenzione delle frodi. L’altra principale novità riguarda l’obbligo di rendere disponibile a tutte e tutti i clienti il servizio di bonifico SEPA istantaneo.
Ecco alcune azioni minime di tutela subito consigliate:
– effettuare una doppia verifica per ogni cambio IBAN;
– impostare limiti e notifiche in tempo reale sui pagamenti;
– informarsi e fare formazione periodica su phishing/social engineering;
– adottare la segregazione dei conti correnti (1 conto = 1 scopo es. operativo/fiscale/stipendi);
– ipotizzare un piano di risposta ad incidenti di questo tipo (es. sapere con precisione chi deve informare chi, anche in banca).
Se hai dubbi o vuoi approfondire come adattare policy e controlli alla tua realtà, contatta il tuo professionista di fiducia e se desideri saperne di più su come adeguare le tue Policy aziendali al contesto attuale scrivici a welcome@axeleragovernance.com.
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La prossima settimana: parliamo di sostenibilità e Adeguati Assetti (organizzativi, amministrativi e contabili) con suggerimenti pratici per metterli a terra nella tua PMI e trasformarli in un vantaggio competitivo